schema.org
schema.org è un vocabolario condiviso per descrivere cose sul Web — persone, organizzazioni, eventi, luoghi, opere creative e molto altro — in modo che le macchine possano leggere di che cosa parla una pagina, e non solo che cosa dice. È stato lanciato nel 2011 da Google, Microsoft (Bing) e Yahoo!, a cui si è presto unita Yandex, ed è mantenuto come progetto comunitario aperto su schema.org, ospitato da un community group del W3C.
Come funziona
Il vocabolario è una gerarchia di tipi — per esempio Thing > CreativeWork > Article > ScholarlyArticle — ciascuno con le sue proprietà, i cui valori possono essere testo, numeri, date o altri oggetti tipizzati. Una pagina si descrive in una di tre sintassi: Microdata e RDFa, che annotano l'HTML visibile, oppure JSON-LD, un blocco JSON separato in un elemento <script>, che è quello raccomandato dai motori di ricerca:
{
"@context": "https://schema.org",
"@type": "ScholarlyArticle",
"name": "A paper title",
"author": [{"@type": "Person", "name": "Jane Doe"}],
"datePublished": "2024",
"isPartOf": {"@type": "PublicationIssue", "issueNumber": "3",
"isPartOf": {"@type": "PublicationVolume", "volumeNumber": "12",
"isPartOf": {"@type": "Periodical", "name": "A Journal", "issn": "1234-5678"}}},
"sameAs": ["https://doi.org/10.1234/example"]
}
</script>
A differenza di Open Graph, che riduce una pagina a poche stringhe per una scheda di anteprima, schema.org descrive un grafo: un articolo fa parte di un fascicolo, che fa parte di un volume di un periodico; i suoi autori sono persone, che possono essere affiliate a organizzazioni. Le proprietà @id e sameAs identificano la stessa cosa tra siti diversi — un DOI, un ORCID, un identificativo OpenAlex.
Tipi per la ricerca
| type | per |
|---|---|
| ScholarlyArticle | un articolo in rivista o in conferenza |
| Chapter | un capitolo in un libro |
| Book | una monografia, un volume curato, un volume di atti |
| Periodical, PublicationVolume, PublicationIssue | una rivista, i suoi volumi e i suoi fascicoli |
| Thesis | una tesi |
| Report | un rapporto tecnico |
| Dataset, SoftwareSourceCode | dati e software della ricerca |
| Person, Organization | autori, curatori, affiliazioni, editori |
| Event, Course, Grant | conferenze, corsi, finanziamenti alla ricerca |
Chi lo legge
- I motori di ricerca — Google, Bing, Yandex — lo usano per capire le pagine e, per alcuni tipi, per mostrare risultati arricchiti. Google Dataset Search è costruito sul markup Dataset.
- Knowledge graph e aggregatori lo raccolgono per collegare la stessa entità tra siti diversi.
- Google Scholar si basa invece sui tag citation_*. I social network leggono Open Graph. I vocabolari servono lettori diversi e si usano affiancati.
Una pagina si può controllare con lo Schema Markup Validator, che verifica il vocabolario, e con il Rich Results Test di Google, che verifica che cosa ne ricava Google.
Vedi anche
- schema.org — ScholarlyArticle, Person
- JSON-LD 1.1 (W3C)
- schema.org in APICe (utenti autenticati)