Dublin Core
Il Dublin Core è il vocabolario più semplice e più diffuso per descrivere risorse: quindici elementi generici — titolo, autore, data, e così via — che quasi ogni sistema sa produrre e capire. Prende il nome da Dublin, in Ohio, dove fu definito in un workshop ospitato da OCLC nel 1995, ed è mantenuto dalla Dublin Core Metadata Initiative (DCMI). L'insieme degli elementi è anche uno standard internazionale: ISO 15836, ANSI/NISO Z39.85 e IETF RFC 5013.
I quindici elementi
| element | significato |
|---|---|
| title | un nome dato alla risorsa |
| creator | un'entità principalmente responsabile della sua creazione — gli autori |
| contributor | un'entità che vi ha contribuito — curatori, traduttori, … |
| publisher | un'entità che l'ha resa disponibile |
| date | un punto o periodo del suo ciclo di vita |
| type | la sua natura o il suo genere |
| format | il suo formato, supporto o dimensioni |
| identifier | un riferimento univoco — URL, DOI, ISBN |
| source | una risorsa da cui deriva — per un articolo, spesso la citazione della sua sede |
| relation | una risorsa correlata |
| language | la lingua del suo contenuto |
| subject | il suo argomento — parole chiave, codici di classificazione |
| description | un resoconto — tipicamente l'abstract |
| coverage | il suo ambito spaziale o temporale |
| rights | informazioni sui diritti — licenza, accesso |
Ogni elemento è facoltativo e ripetibile, e il suo valore è una semplice stringa. Questo è il Simple Dublin Core. I DCMI Metadata Terms (lo spazio di nomi dcterms:) lo raffinano nel Qualified Dublin Core, con proprietà più specifiche come abstract, issued, isPartOf o license, e con vocabolari controllati come il DCMI Type Vocabulary (Text, Dataset, Image, …).
Dove si usa
- OAI-PMH: ogni repository deve offrire i propri record in Dublin Core, come oai_dc. È il denominatore comune della raccolta di metadati.
- Pagine Web: tag <meta name="DC.title" …> nello head della pagina, letti da alcuni repository e harvester bibliotecari.
- Dentro formati più ricchi: oai_openaire di OpenAIRE, i metadati dei pacchetti EPUB e molti application profile riusano elementi Dublin Core accanto ai propri.
- Linked data: i termini Dublin Core sono tra le proprietà più usate in RDF.
Limiti, e la convenzione info:eu-repo
Il Simple Dublin Core è piatto. Un autore è una stringa, senza nome e cognome distinti, senza iD ORCID, senza affiliazione; date non dice quale data; identifier non dice di che tipo; source è testo libero. Gli harvester devono indovinare. Da qui due rimedi:
- Convenzioni sui valori. I repository europei, seguendo le linee guida DRIVER e OpenAIRE, mettono URI controllati negli elementi semplici: info:eu-repo/semantics/article in type, info:eu-repo/semantics/openAccess in rights, info:eu-repo/grantAgreement/EC/H2020/… in relation.
- Formati più ricchi, offerti accanto a oai_dc: DataCite, MODS, MARC, e per la letteratura scientifica oai_openaire di OpenAIRE.
Vedi anche
- DCMI Metadata Element Set
- DCMI Metadata Terms
- OAI-PMH, OpenAIRE
- Dublin Core in APICe (utenti autenticati)