Progettare e programmare un'applicazione Web 2.0 e 3.0 con agenti BDI, come e perché?

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Mattia Minotti
abstract

Il seguente elaborato, realizzato per il corso di Sistemi Multiagente LS, si pone lo scopo di motivare, descrivere e spiegare l’utilizzo di un modello di programmazione ad agenti nell’ambito delle applicazioni Web lato client. Esso è da considerarsi come la naturale continuazione della tesi di laurea triennale da me realizzata e dal titolo “Un Modello di Programmazione ad Agenti per Applicazioni Web 2.0 e 3.0” e del successivo articolo scientifico “An Agent-Based Programming Model For Developing Client-Side Concurrent Web 2.0 Applications” presentato presso la conferenza WEBIST di Lisbona, 2009. Rispetto ai precedenti lavori, in questo elaborato si cercherà di focalizzarsi maggiormente sulle motivazioni che hanno portato a proporre l’utilizzo di agenti nell’ambito del Web 2.0 e di agenti intelligenti nell’ambito del Web 3.0 o Web Semantico.
La trattazione sarà suddivisa in tre capitoli. Nel primo si cercherà di riproporre una veloce panoramica sui concetti fondamentali che portano alla definizione di Web 2.0 e 3.0, cercando di fare particolare attenzione a quegli aspetti che porteranno poi a motivare le scelte che verranno fatte. Il secondo capitolo sarà invece dedicato alla discussione più specifica dei pregi e dei difetti che l’utilizzo di un modello di programmazione ad agenti può apportare nello sviluppo di una applicazione Web 2.0. In esso vi sarà anche un confronto con le tecniche oggi più utilizzate in questi ambiti, come AJAX e GWT. Il terzo ed ultimo capitolo sarà infine dedicato alle implicazioni che l’uso di questo modello, ed in particolare una sua estensione che faccia uso di agenti intelligenti, puo` portare in relazione alla visione ed alle prospettive offerte dal Web 3.0 o Web Semantico.

outcomes