La stigmergia cognitiva rappresenta un paradigma utilizzato per la coordinazione indiretta fra agenti, permette di produrre un feedback indiretto, attraverso la modifica di un ambiente condiviso. Differisce dalla stigmergia classica, in cui il feedback si concretizza attraverso il rilascio di feromone, dal momento che nella stigmergia cognitiva l'ambiente è arricchito con delle informazioni strutturate, che gli agenti sono in grado di elaborare e gestire tante contemporaneamente. Il lavoro di ricerca, si basa fortemente sulle pubblicazioni realizzate soprattutto da Ricci, Omicini e Viroli, avendo come obiettivo di dimostrare il potenziale della stigmergia cognitiva nella realizzazione di un sistema multi agente per la coordinazione di veicoli autonomi in un contesto di traffico urbano. \cite{omicini2008artifacts, omicini2012agents, omicini2012nature, ricci2005programming, ricci2006cognitive}
Il sistema definisce un ambiente, popolato da agenti (veicoli autonomi) che devono coesistere e coordinarsi nel traffico, evitando incidenti e rispettando le regole definite, in modo centralizzato. Il lavoro sfrutta un approccio sperimentale, realizzando una infrastruttura che permette, attraverso la generazione di mappe dinamiche di effettuare simulazioni di scenari diversamente. La parte sperimentale della tesi è stata condotta considerando le metriche più note in questo contesto ed è stata evidenziata la significatività statistica dei risultati ottenuti. Il lavoro si impegna a sottolineare l'importanza della comunicazione indiretta e dunque della stigmergia nel contesto del traffico urbano, lasciando la possibilità di estendere il lavoro ed esplorare un'area di ricerca che ha molto potenziale.
keywords
stigmergia cognitiva, agenti bdi, JaCaMo, Cartago, Java, Jason, AgentSpeak, guida autonoma, traffico urbano, sistemi multi-agente