Istituzioni Computazionali: coordinazione mediante norme
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@mastersthesis{rubinoistitcomput,
abstract = {Le societ\`{a} umane sono caratterizzate dalle interazioni tra gli individui che le compongono; tipicamente queste interazioni seguono convenzioni, cio\`{e} accordi generali sul linguaggio e sul comportamento. In alcune situazioni, le convenzioni diventano norme, cio\`{e} leggi che stabiliscono come le interazioni di un certo tipo devono essere strutturate all?interno delle organizzazioni: in questo caso tali organizzazioni vengono pi\`{u} propriamente definite istituzioni (umane). Negli ultimi anni il concetto di societ\`{a} si \`{e} evoluto fino a comprendere anche entit\`{a} artificiali come gli agenti software. Quando le societ\`{a} sono composte da agenti autonomi e proattivi, il problema di coordinare le interazioni assume un?importanza rilevante: normalmente, infatti, gli agenti scelgono l?azione da compiere basandosi sui propri obiettivi e sulle proprie preferenze ma cos\`{i} facendo pu\`{o} accadere che le preferenze di un agente siano in conflitto con quelle di altri agenti della comunit\`{a}. In questi casi diviene necessario governare le interazioni e questo aspetto e tipicamente affrontato dall?area scientifica della coordinazione da due punti di vista: soggettivo e oggettivo. La coordinazione soggettiva riguarda il modo con cui gli agenti si comportano e interagiscono, mentre la coordinazione oggettiva considera il modo con cui \`{e} regolata l?interazione tra l?agente e l?ambiente. Quando gli agenti sono benevolenti \`{e} sufficiente una coordinazione soggettiva, in caso contrario \`{e} necessario imporre dei vincoli sul comportamento degli agenti (coordinazione oggettiva o prescrittiva), tramite l?applicazione di norme, affinch\`{e} gli agenti prendano decisioni socialmente compatibili con la comunit\`{a} in cui operano. Le norme sono state proposte come metafora per regolare sistemi in cui il rispetto delle regole \`{e} fondamentale, come il commercio elettronico e i marketplace virtuali. A loro volta, gli strumenti concettuali sviluppati nelle teorie degli agenti e della coordinazione possono essere utili per implementare e applicare i concetti di norma e obbligazione. L'obiettivo di questa tesi \`{e} analizzare comparativamente i concetti di norma e di istituzione virtuale esplorando i punti di collegamento con la teoria della coordinazione e in particolare con i sistemi multi-agente.},
author = {Rossella Rubino},
available = {2004-04-30},
cosupervisor = {Omicini, Andrea and Sartor, Giovanni and Cevenini, Claudia and Ricci, Alessandro},
cycle = {LM},
language = {it},
month = feb,
start = {2004-08-20},
supervisor = {Denti, Enrico},
title = {Istituzioni Computazionali: coordinazione mediante norme},
type = {Master's thesis},
year = 2005
}
abstract = {Le societ\`{a} umane sono caratterizzate dalle interazioni tra gli individui che le compongono; tipicamente queste interazioni seguono convenzioni, cio\`{e} accordi generali sul linguaggio e sul comportamento. In alcune situazioni, le convenzioni diventano norme, cio\`{e} leggi che stabiliscono come le interazioni di un certo tipo devono essere strutturate all?interno delle organizzazioni: in questo caso tali organizzazioni vengono pi\`{u} propriamente definite istituzioni (umane). Negli ultimi anni il concetto di societ\`{a} si \`{e} evoluto fino a comprendere anche entit\`{a} artificiali come gli agenti software. Quando le societ\`{a} sono composte da agenti autonomi e proattivi, il problema di coordinare le interazioni assume un?importanza rilevante: normalmente, infatti, gli agenti scelgono l?azione da compiere basandosi sui propri obiettivi e sulle proprie preferenze ma cos\`{i} facendo pu\`{o} accadere che le preferenze di un agente siano in conflitto con quelle di altri agenti della comunit\`{a}. In questi casi diviene necessario governare le interazioni e questo aspetto e tipicamente affrontato dall?area scientifica della coordinazione da due punti di vista: soggettivo e oggettivo. La coordinazione soggettiva riguarda il modo con cui gli agenti si comportano e interagiscono, mentre la coordinazione oggettiva considera il modo con cui \`{e} regolata l?interazione tra l?agente e l?ambiente. Quando gli agenti sono benevolenti \`{e} sufficiente una coordinazione soggettiva, in caso contrario \`{e} necessario imporre dei vincoli sul comportamento degli agenti (coordinazione oggettiva o prescrittiva), tramite l?applicazione di norme, affinch\`{e} gli agenti prendano decisioni socialmente compatibili con la comunit\`{a} in cui operano. Le norme sono state proposte come metafora per regolare sistemi in cui il rispetto delle regole \`{e} fondamentale, come il commercio elettronico e i marketplace virtuali. A loro volta, gli strumenti concettuali sviluppati nelle teorie degli agenti e della coordinazione possono essere utili per implementare e applicare i concetti di norma e obbligazione. L'obiettivo di questa tesi \`{e} analizzare comparativamente i concetti di norma e di istituzione virtuale esplorando i punti di collegamento con la teoria della coordinazione e in particolare con i sistemi multi-agente.},
author = {Rossella Rubino},
available = {2004-04-30},
cosupervisor = {Omicini, Andrea and Sartor, Giovanni and Cevenini, Claudia and Ricci, Alessandro},
cycle = {LM},
language = {it},
month = feb,
start = {2004-08-20},
supervisor = {Denti, Enrico},
title = {Istituzioni Computazionali: coordinazione mediante norme},
type = {Master's thesis},
year = 2005
}