Progetto e realizzazione di un agente per l'esplorazione dei servizi di rete

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@mastersthesis{retemagale06,
    abstract = {L?enorme diffusione tecnologica avuta in questi anni ha portato ad una conseguente crescita di servizi offerti dai network (in particolare Internet); il numero di tali servizi potrebbe diventare cos\`{i} elevato che l?utente non sar\`{a} pi\`{u} in grado di gestirne la mole. Inoltre la complessit\`{a} di configurazione di alcuni dispositivi potrebbe rendere troppo laborioso ed oneroso l?utilizzo di un servizio, soprattutto per i neofiti. Diventa quindi necessario garantire agli utenti la possibilit\`{a} di ricercare, configurare ed utilizzare i servizi nel modo pi\`{u} veloce e trasparente possibile garantendo nel contempo affidabilit\`{a} e sicurezza. Per questo motivo acquista sempre maggior importanza negli scenari futuri, la progettazione di un meccanismo in grado di venire in contro all?utente nella gestione di servizi in reti anche molto complesse, mobili e non note a priori. Difatti, la comunicazione tra dispositivi in movimento (mobile computing), ottenuta grazie a tecnologie wireless, ha reso pi\`{u} difficoltoso l?utilizzo dei servizi in quanto, in genere, si tende a lavorare in ambienti dinamici e con infrastrutture sconosciute. Seguendo questo principio, industrie ed organizzazioni per le standardizzazioni hanno proposto numerose soluzioni per permettere ad un dispositivo o ad un componente software di esplorare automaticamente una rete alla ricerca di servizi, riportando all?utente tutte le informazioni necessarie (nome, attributi, invocazioni e stato) per l?utilizzo. Tali meccanismi prendono il nome di Service Discovery Protocol. L?idea alla base di queste tecnologie \`{e} l?auto-configurazione: in un ambiente di service discovery, i servizi si fanno carico di notificare la loro presenza e disponibilit\`{a}, permettendo ad altre entit\`{a} di ottenere informazioni sulle loro capacit\`{a} e caratteristiche, in modo del tutto autonomo. Obiettivo di questa tesi sar\`{a} l?analisi e la progettazione di un?applicazione, orientata agli agenti, in grado di sfruttare ed utilizzare tutti i protocolli attualmente sviluppati e quelli futuri. La scelta del paradigma Agent-Oriented risulta ottimale in quanto fornisce strumenti, astrazioni e metodologie per modellare e progettare complessi sistemi software. Infatti, i paradigmi tradizionali normalmente adottati dall?ingegneria del software, come quello ad oggetti, non risultano sufficientemente espressivi per costruire sistemi software molto articolati. La tesi \`{e} cos\`{i} strutturata: nel primo capitolo verr\`{a} affrontato il concetto di service discovery e saranno studiati ed analizzati i principali protocolli attualmente disponibili; nel secondo capitolo si parler\`{a} del paradigma ad agenti e la metodologia SODA, adottati per l?analisi, la progettazione e l?implementazione dell?applicazione; nel terzo capitolo verr\`{a} presentata l?infrastruttura TuCSoN necessaria per la coordinazione tra agenti. Nel quarto e quinto capitolo, infine, verr\`{a} analizzata, progettata ed implementata l?applicazione in modo da poter verificare le considerazioni fatte nel corso del trattato.},
    author = {Roberto Magale},
    available = {2008-06-16},
    contact = {Molesini, Ambra},
    cosupervisor = {Molesini, Ambra},
    cycle = {L},
    description = {L'obiettivo di questa tesi \`{e} lo sviluppo di un agente capace di effettuare l'esplorazione dei servizi di una rete mediante opportuni protocolli di discovery. Questo agente deve poter essere installato in diversi dispositivi, dai classici personal computer a dispositivi palmari e, in prospettiva, cellulari di ultima generazione.},
    language = {it},
    month = dec,
    start = {2006-03-08},
    supervisor = {Denti, Enrico},
    title = {Progetto e realizzazione di un agente per l'esplorazione dei servizi di rete},
    type = {Bachelor's thesis},
    year = 2006
}