Paradigmi di Programmazione e Sviluppo 2018/2019

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conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente possiede conoscenze specialistiche su tecniche e metodologie di sviluppo software avanzate. In particolare:

  • conosce le principali metodologie di software engineering, dagli approcci a cascata a quelli agili, e le sa applicare allo sviluppo di sistemi software complessi;
  • conosce le principali tecniche di programmazione dichiarativa, funzionale e logica;
  • sa applicare tecniche di programmazione e sviluppo avanzate nel contesto di linguaggi di programmazione e sistemi moderni, con particolare riferimento alla combinazione di programmazione ad oggetti e funzionale;
  • sa applicare pattern di progettazione avanzata nel contesto dei vari paradigmi di programmazione.
contenuti
  • Qualità del Software
    • regole di "clean coding" e "effective programming"
    • il ruolo dei pattern di progettazione
    • refactoring
    • approcci agili
  • Programmazione funzionale
    • funzioni e programmazione funzionale
    • elementi di Java 8 lambdas e lambda calcolo
    • il linguaggio Scala (layer OO, layer funzionale, typing avanzato)
  • Programmazione Logica
    • Prolog
    • Integrazione Java-Prolog
  • Software engineering
    • rassegna delle metodologie di sviluppo del software
    • documentazione di un progetto software
    • il caso di SCRUM
    • testing, unit testing, e test-driven development
    • continuous integration e delivery
    • pattern di progettazione avanzati
testi / bibliografia
  • Advanced OO programming techniques:
    • "Effective Java", Second Edition, Joshua Bloch
    • "Design Patterns: Elements of Reusable Object-Oriented Software", Erich Gamma, Richard Helm, Ralph Johnson and John Vlissides
    • "Java 8 Lambdas", Richard Warburton
  • Functional languages:
    • "Functional Programming in Scala", Paul Chiusano and Runar Bjarnason
    • "Programming in Scala", Bill Venners, Lex Spoon, and Martin Odersky
    • "Functional Programming Patterns in Scala and Clojure", Michael Bevilacqua-Linn
    • "Programming Scala: Scalability = Functional Programming + Objects", Alex Payne and Dean Wampler
  • Logic languages:
    • "The Art of Prolog", Second Edition, Leon S. Sterling and Ehud Y. Shapiro
  • Software Engineering:
    • "Fundamentals of Software Engineering", Giorgio Ghezzi, Dino Mandrioli and Mehdi Jazayeri
    • "Clean Code", Robert Cecil Martin
    • "The Art of Agile Development", James Shore
    • "Scrum and XP from the Trenches: How We Do Scrum", by Henrik Kniberg
    • "Test Driven Development: By Example", Kent Beck
    • "JUnit in Action", Second Edition, Petar Tahchiev, Felipe Leme, Vincent Massol and Gary Gregory
    • "Testing in Scala", Daniel Hinojosa
metodi didattici

Il corso si svolge con lezioni in aula sugli aspetti tecnici e metodologici, ed esercitazioni pratiche in laboratorio.
Nella parte in aula si pongono le basi per la conoscenza delle principali metodologie di software engineering e delle tecniche di programmazione dichiarativa, funzionale e logica. Le lezioni sono impartite a partire da slide proiettate, codice pre-esistente e/o costruito durante la lezione, e discussione critica assieme agli studenti.
Nella parte in laboratorio, si organizzano delle sessioni pratiche volte all'apprendimento di tecniche di programmazione e sviluppo avanzate e della applicazione di pattern di progettazione avanzata. Partendo da software esistente, si presentano passi incrementali di sviluppo da eseguire in laboratorio ed eventualmente completare a casa. I risultati sono discussi sul forum studenti del sito e-learning.

modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

La verifica dell'apprendimento avviene in 2 fasi:
1) durante il corso vengono erogati alcuni assignment (tipicamente 3), che consistono in attività mirate (6-7 ore di lavoro), che hanno l'obiettivo di esercitare le capacità di sviluppo software; tali assignment sono del tutto opzionali, e verranno utilizzati come elemento aggiuntivo per la valutazione, e per guidare parte della discussione nella fase 2;
2) a gruppi di 4 persone circa, gli studenti svilupperanno un progetto software, concordato col docente; in una discussione di gruppo si analizzerà il risultato del progetto (metodologie/tecnologie e pattern utilizzati), eventualmente gli assignment svolti, e si faranno domande mirate sulle varie tecniche di sviluppo studiate.
Questa doppia modalità è realizzata per guidare lo studio dello studente durante il corso, e infine per esercitare la sua capacità di organizzare un progetto software in team, applicando i metodi di produzione di software di qualità discussi durante il corso.

strumenti a supporto della didattica

Slides proiettate a lezione