Architetture per Smart Health: il caso FitStadium
| |
|
|
@mastersthesis{deliasmarthhealth2015,
abstract = {<div>L'obiettivo della tesi \`{e} progettare un'architettura abilitante per scenari smart health, concentrandosi sulla parte end-user (e non sulla parte server-cloud), ossia sperimentando l'ambito dei wearable devices, e facendo riferimento al binomio fitness-Apple Watch, comodo perch\`{e} presente nell'azienda FitStadium che ci fornisce motivazioni, requisiti e goals. Nel primo capitolo si analizzano le soluzioni offerte attualmente dal mercato per la realizzazione di servizi legati al fitness, focalizzandosi in particolare sulle architetture proposte, e su come quest'ultime possano convivere con l'ecosistema FitStadium. Il secondo capitolo \`{e} riservato invece all'approfondimento delle tecnologie Apple, che verranno utilizzate concretamente per la realizzazione del caso di studio, dedicando particolare attenzione alle possibilit\`{a} architetturali offerte da queste tecnologie. Nel terzo capitolo viene trattato nella sua interezza il caso di studio, analizzandone in particolare lo stato pre e post tesi. Viene cio\`{e} descritta l'applicazione implementata insieme alla presentazione di un'architettura abilitante anche per i scenari smart health. Infine, il capitolo 4 descrive pi\`{u} precisamente il concetto di smart health e il percorso che ha condotto alla sua definizione.</div>},
amseprint = {9616},
amspractice = {522640},
author = {D'Elia, Roberto},
cosupervisor = {Mariani, Stefano},
cycle = {LM},
language = {it},
month = dec,
start = {2015-08-18},
supervisor = {Omicini, Andrea},
title = {Architetture per Smart Health: il caso FitStadium},
type = {Master's thesis},
year = 2015
}
abstract = {<div>L'obiettivo della tesi \`{e} progettare un'architettura abilitante per scenari smart health, concentrandosi sulla parte end-user (e non sulla parte server-cloud), ossia sperimentando l'ambito dei wearable devices, e facendo riferimento al binomio fitness-Apple Watch, comodo perch\`{e} presente nell'azienda FitStadium che ci fornisce motivazioni, requisiti e goals. Nel primo capitolo si analizzano le soluzioni offerte attualmente dal mercato per la realizzazione di servizi legati al fitness, focalizzandosi in particolare sulle architetture proposte, e su come quest'ultime possano convivere con l'ecosistema FitStadium. Il secondo capitolo \`{e} riservato invece all'approfondimento delle tecnologie Apple, che verranno utilizzate concretamente per la realizzazione del caso di studio, dedicando particolare attenzione alle possibilit\`{a} architetturali offerte da queste tecnologie. Nel terzo capitolo viene trattato nella sua interezza il caso di studio, analizzandone in particolare lo stato pre e post tesi. Viene cio\`{e} descritta l'applicazione implementata insieme alla presentazione di un'architettura abilitante anche per i scenari smart health. Infine, il capitolo 4 descrive pi\`{u} precisamente il concetto di smart health e il percorso che ha condotto alla sua definizione.</div>},
amseprint = {9616},
amspractice = {522640},
author = {D'Elia, Roberto},
cosupervisor = {Mariani, Stefano},
cycle = {LM},
language = {it},
month = dec,
start = {2015-08-18},
supervisor = {Omicini, Andrea},
title = {Architetture per Smart Health: il caso FitStadium},
type = {Master's thesis},
year = 2015
}